La giornata di domani sarà quella in cui Sony lancerà ufficialmente il proprio guanto di sfida a YouTube. Al momento il progetto rimane completamente segreto e solo nelle prossime ore verranno tolti i veli all’ennesimo progetto di video-sharing nato dopo che YouTube ha reso evidente al mercato la nuova tendenza del momento.
Sony lancerà il proprio servizio in Giappone, paese ove non a caso nel regente passato Google si è trovata a dover intervenire per rimuovere migliaia di video operando un giro di vite nel filtraggio del materiale del proprio archivio. Il portavoce Takeshi Honma ha spiegato che l’iniziativa giunge in risposta alla necessità di un posto «sicuro» ove instillare i propri annunci promozionali, palesando così l’evidente ed ovvia concorrenzialità con il leader attuale del settore (in difficoltà proprio in riferimento alle denunce provenienti in ambito copyright).
Un altro duro colpo scuote il colosso giapponese Sony dopo lo scambio ai vertici avvenuto lo scorso 30 novembre: Ken Kutaragi, considerato il padre della Playstation, lascerà l’incarico esecutivo all’interno della società mantenendo comunque il titolo di presidente onorario di SCEI (Sony Computer Entertainment Inc.) e ruolo di consigliere di Haward Stringer, presidente e direttore generale di Sony Corporation. Al suo posto subentrerà Kazuo Hirai, attualmente presidente e direttore operativo della divisione giochi. Sony non ha fornito le motivazioni ufficiali che starebbero alla base della decisione presa, ma è evidente come Katuragi stia pagando il deludente andamento delle vendite di Playstation 3.
“È la tua fetta di Web, sempre a portata di mano”: così Payam Shodjai, responsabile dell’area personalizzazione, descrive il nuovo Web History di Google. Google offrirà agli utenti che lo desiderino il tracciato di tutte le sessioni di navigazione online, di tutte le connessioni personali che solcano il docuverso della Rete.
Web History, per ora disponibile solo in inglese, rappresenta un’evoluzione di Search History, il servizio offerto fino ad ora. Se il precedente Google Search History consentiva di ripercorrere solo le query e i risultati delle ricerche effettuate, Web History, una volta loggati all’account Google, permette di effettuare ricerche nel tracciato della propria vita di netizen; di filtrare la cronologia mostrando solo i video, le immagini, le pagine di risultati o gli annunci AdSense cliccati; di monitorare i propri comportamenti attraverso statistiche riguardo alle pratiche di navigazione.
Mérignac (Francia) – Le statistiche pubblicate negli scorsi giorni dalla società francese XiTi, che analizza i dati di accesso di milioni di siti web europei e internazionali, indicano che Firefox ha raggiunto una quota media di diffusione tra gli utenti del Vecchio Continente superiore al 24%: circa il 5% in più di quanto registrato nello stesso periodo dello scorso anno.
Il 24% è una media calcolata sulle percentuali misurate da XiTi in tutti i paesi europei: nella classifica delle nazioni dove Firefox è più usato svettano Slovenia, Finlandia, Croazia e Germania con rispettivamente il 44,5%, il 41,3%, il 36,5% e il 36,2%. L’Italia si trova nelle posizioni di fondo con un magro 15,5%, una quota superiore soltanto a quella di Danimarca (13,8%), Paesi Bassi (13,3%) e Andorra (10,2%).
Secondo la società francese, l’Italia sarebbe fra l’altro tra i pochi paesi in cui, nell’ultimo anno, invece di crescere la quota di Firefox sarebbe diminuita (-0,5%).
XiTi ha pubblicato anche le percentuali di diffusione di Firefox a livello mondiale: Oceania ed Europa sono saldamente al comando con rispettivamente il 24,8% e il 24,1%, mentre a seguire si trovano il Nordamerica con il 15,1%, l’Africa con il 13,1%, e America Latina e Asia con l’11,9%
In un articolo de La Repubblica di sabato 14 aprile 2007 viene evidenziato che negli ultimi due anni l’Autorità Garante della concorrenza e del mercato ha comminato multe alle compagnie telefoniche per circa 1,6 milioni di euro, quasi il 25% del totale delle multe decise, per pubblicità ingannevole.
“Questo il bilancio che emerge dall’analisi sulle decisioni di pubblicità ingannevole relative a beni e servizi di telefonia fissa, mobile, integrata fissa/mobile, di accesso e navigazione in internet e integrati voce/dati o voce/dati/televisione.
L’Autorità, spiega una nota, “continuerà a vigilare con particolare attenzione sul settore e ritiene essenziale che gli operatori predispongano messaggi che siano completi e chiari, anche alla luce dell’analisi degli interventi effettuati”.
Sotto osservazione, in particolare, gli spot televisivi, che sono risultati carenti quanto a completezza e chiarezza informativa, con l’utilizzo di scritte scorrevoli o in sovrimpressione insufficienti a specificare la portata reale delle offerte. Anche a tutela dei consumatori l’analisi dell’Autorità ha individuato, sulla base dei 15 anni di applicazione della legge sulla pubblicità ingannevole, le maggiori lacune informative che generano l’ingannevolezza.”
NEW YORK
L’amministratore delegato di Google Eric Schmidt ha annunciato, nel corso della fiera Web 2.0 Exposition di San Francisco, che il motore di ricerca numero uno al mondo ha messo a punto un programma per la creazione di presentazioni simile a Power Point di Microsoft.
Come riportato dal Wall Street Journal, Google Presents sarà messo sul mercato nei prossimi mesi. Il nuovo prodotto si andrà ad affiancare al programma di videoscrittura, al servizio di posta elettronica e foglio di calcolo elettronico, tutti utilizzabili online.
Schmidt ha inoltre risposto alle accuse di Microsoft e At&t, secondo i cui dirigenti Google è in procinto di creare una situazione illegale di monopolio sul mercato delle inserzioni pubblicitarie online. Il colosso di Mountain View, in California, ha reso noto nei giorni scorsi di avere rilevato per 3,1 miliardi di dollari DoubleClick, società di servizi pubblicitari via Internet.
La stampa 18/04/07
Un vero e proprio Smartphone di HP: l’iPAQ 514 Voice Messenger, ha una forma classica con tastiera numerica integrata, il peso è di 102 grammi e offre un display da 2 pollici con risoluzione di 176×220 punti. Il sistema operativo è Windows Mobile 6.0, utilizza un processore Omap a 200 MHz e integra Wi-Fi e Bluetooth. L’apparato radio è Gsm/Edge e non manca una fotocamera. Ha diverse funzioni particolari come un client VoIP, comandi e lettura e-mail vocali. Sara disponibile in Italia a maggio.
HP iPAQ 514 Voice Messenger 358,00 Euro Iva inclusa
Il K3 ha un design raffinato e da un incredibile sottigliezza, vanta infatti uno spessore di soli 7 mm per 50 grammi di peso. E’ disponibile con memoria flash nei tagli da 1 GByte, 2 GByte e 4 GByte, è dotato di di touch-pad a sfioramento, ed è arricchito da un’interfaccia grafica a icone che rende semplice e veloce l’accesso a tutte le funzioni musicali e multimediali. Può leggere i formati Mp3 e Wma, e integra un circuito di ottimizzazione del suono (DNSe), nonché un sintonizzatore radio. Lo schermo è un Oled a colori da 1,8”, mentre la batteria ha una durata di 25 ore.
La parola inglese design significa progettazione (e non disegno) e indica un insieme concentrato di conoscenze, azioni, metodologie e strumenti finalizzati al raggiungimento di uno scopo, che rappresenta l’aspetto fondamentale di ogni attività di progettazione per l’industria. Si tratta di un processo completo e articolato che parte dalle primissime fasi di esplorazione e generazione di un’idea (nota come “concept design”) e si svolge fino alla definizione finale di un prodotto e la sua collocazione sul mercato.
Nel corso del tempo il concetto, l’approccio e gli strumenti dell’industrial design si sono articolati nei vari settori industriali e produttivi in cui ha trovato applicazione: nel mondo della progettazione grafica e comunicazione visiva, si parla di “graphic design” e più di recente di “communication design” (Design della comunicazione), nel mondo dell’automobile di parla di “car design”, nel mondo dell’abbigliamento si parla di “fashion design” (Design della moda), nel mondo dell’arredamento di “furniture design”,(Design dell’arredo) nel mondo dell’illuminazione di “lighting design”,(Design della luce) nel mondo degli allestimenti di “exhibition design”, nel mondo del colore il “color design”, fino ad arrivare al mondo del web dove si parla di “web design”. Attualmente esistono molti campi applicativi in cui il design si è affermato, declinato a partire dalla radice primaria di industrial design
TOKYO
Le autorità giapponesi cominceranno a utilizzare la tecnologia wireless già entro la fine del 2008 per combattere il fenomeno del tabagismo tra i minorenni e il consumo di alcol quando si guida.
Entro la fine dell’anno prossimo, infatti, oltre 600mila distributori automatici di sigarette saranno dotati di lettori di schede wi-fi per impedire ai minori di 20 anni di acquistare le “bionde”.
Secondo uno studio governativo del 2004, il 42% dei ragazzi e il 27% delle ragazze che frequentano le scuole superiori hanno già fumato o sono fumatori abituali.
Le carte Tespo, fornite dall’associazione dei tabaccai giapponesi, conterranno diverse informazioni, compresa una foto, il nome e l’età dell’utilizzatore, e consentiranno il pagamento per via elettronica